Aarakocra
Monster Manual II v.3.5, pag. 130
Chi vive nel cielo non comprende le gabbie in cui gli uomini di terra scelgono di rinchiudersi.
Caratteristiche Fondamentali
Linguaggi Automatici: Auran, Comune
Linguaggi Bonus: Celestiale, Draconico, Elfico, Silvano
Tratti Razziali & Capacità Speciali
Descrizione, Cultura & Tradizioni
Personalità & Psicologia
Gli aarakocra sono creature fiere, riflessive e profondamente legate alla libertà della volta celeste. Amano librarsi ad altissime quote per ore sfruttando le correnti termiche ascensionali, osservando il mondo scorrere sotto i loro artigli. Verso le razze terrestri mantengono un atteggiamento di distaccata compassione: li considerano "poveri vincolati alla terra", privi di prospettiva e chiusi in orizzonti bidimensionali.
Hanno un profondo senso di appartenenza al proprio nido comune e considerano la claustrofobia il loro peggior incubo: trovarsi rinchiusi tra mura di pietra o nel buio di una grotta è per loro una tortura psicologica paragonabile alla morte.
Descrizione Fisica & Dimorfismo
Un aarakocra adulto è alto circa 1,50 metri, ma il suo peso è straordinariamente contenuto (tra i 35 e i 45 kg) grazie a uno scheletro leggero e ossa cave, ottimizzate per il volo. La loro apertura alare raggiunge i 6 metri (20 piedi). A metà di ciascuna ala si trova una mano a tre dita, perfettamente utilizzabile quando le ali sono ripiegate a terra.
La muscolatura del volo è ancorata a una spessa piastra pettorale ossea. Le zampe inferiori terminano in quattro potenti artigli prensili, capaci di afferrare prede o impugnare giavellotti durante il volo. La testa unisce la fierezza dell'aquila al profilo ricurvo del becco di un pappagallo. Il piumaggio presenta un netto dimorfismo sessuale: i maschi sfoggiano colori sgargianti e fiammeggianti (rosso cremisi, arancione vivo, giallo oro), mentre le femmine possiedono piume mimetiche marroni, grigie o verde muschio, ideali per confondersi tra le rupi del nido.
Storia nel Faerûn
Gli aarakocra non sono originari del continente di Faerûn: giunsero nel 418 CV (l'Anno del Volo dell'Aquila) dalle lontane terre occidentali di Maztica, migrando attraverso l'Oceano del Mare Senza Tracce di isola in isola. Nel corso dei secoli stabilirono quattro grandi colonie:
- I Picchi delle Stelle nell'Alta Foresta, un tempo la colonia più maestosa, distrutta solo pochi anni fa dall'antico drago verde Elaacrimalicros. Gli aarakocra di tutto il Faerûn hanno giurato vendetta contro la stirpe dei draghi cromatici.
- I Corni della Tempesta (Storm Horns), a presidio delle alte vette che cingono il regno del Cormyr.
- I Monti Spaccati (Monti Spaccati) nella regione del Reach del Vilhon.
- Le Scogliere della Nebbia (Mistcliffs) nelle giungle montane di Chult.
Società e Vita nel Nido
La vita aarakocra è scandita dai turni di caccia in picchiata, dalla sorveglianza dei confini aerei e dalla creazione di utensili e giavellotti. La tribù risiede in un Grande Nido Comune: un'immensa struttura circolare senza tetto costruita intrecciando rampicanti coriacei, rami di quercia e fango secco sulla cima di un picco inaccessibile.
La comunità è guidata dal membro più anziano del nido, assistito da uno sciamano o chierico. I pulcini non lasciano il nido per i primi tre mesi di vita e vengono considerati adulti all'età di cinque anni.
Religione: La Signora dei Cieli
La quasi totalità degli aarakocra di Faerûn venera Aerdrie Faenya, la dea elfica delle nuvole, del vento e degli uccelli. Gli aarakocra vedono in lei la patrona divina della loro specie e della libertà del volo. La dea talvolta si manifesta loro sotto forma di un gigantesco uccello bianco candido splendente di luce divina; le penne cadute dal piumaggio di questa manifestazione sono le reliquie più sacre custodite nei nidi.
Relazioni con le Altre Razze
Gli aarakocra mantengono rapporti cordiali e rispettosi soprattutto con gli elfi, sia per la comune fede in Aerdrie Faenya sia per il reciproco amore per gli spazi incontaminati della natura. Nutrono un odio fiero e implacabile verso orchi, goblinoidi e lucertoloidi, noti per catturare gli aarakocra e rinchiuderli in gabbie come trofei.
Linguaggio & Fonetica
La lingua madre è l'Auran, appreso dai secolari legami con gli spiriti elementali dell'aria. Parlano anche il Comune per dialogare con i popoli terrestri. Quando parlano, intercalano alle parole fischi melodiosi, gracchi e schiocchi di becco simili a quelli dei grandi rapaci.
Nomi Tipici
• Maschili: Aakk, Clakk, Krr'kik, Quorik, Rrik, Skrr, Trok, Vrr'kak.
• Femminili: Aela, Cael, Kaia, Klee, Lirri, Quarra, Rrila, Talik.
• Nomi di Nido / Tribù: Artigli d'Argento, Becco d'Ossidiana, Cacciatori delle Nuvole, Piuma del Vento, Saetta Celeste.
Avventurieri
La maggior parte degli aarakocra che scelgono la via dell'avventura sono cacciatori fieri che intraprendono la carriera del Guerriero (la loro classe preferita), ma molti diventano formidabili Ranger delle vette o Chierici di Aerdrie Faenya. Spesso viaggiano per adempiere al giuramento di vendetta contro i draghi o per esplorare le meraviglie del mondo dall'alto.
Dati Fisici & Statistiche Anagrafiche
Tabella: Età Iniziale Casuale
| Età Adulta di Base | Semplice1 | Moderata2 | Complessa3 |
|---|---|---|---|
| 14 anni | +1d4 (Barbaro, Ladro, Stregone) | +1d6 (Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger) | +2d6 (Chierico, Druido, Mago, Monaco) |
1: Barbaro, Ladro, Stregone. 2: Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger. 3: Chierico, Druido, Mago, Monaco.
Tabella: Effetti dell'Invecchiamento
| Mezz'Età1 | Vecchiaia2 | Venerabile3 | Età Massima |
|---|---|---|---|
| 35 anni (-1 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 53 anni (-2 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 70 anni (-3 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 70 + 2d20 anni |
1: -1 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 2: -2 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 3: -3 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car.
Tabella: Altezza e Peso Casuali
| Genere | Altezza di Riferimento | Peso di Riferimento |
|---|---|---|
| Maschio | 135 cm + 2d6 x 2,5 cm (media 150 cm) | 35 kg + (risultato altezza x 1d4) kg (media 42 kg) |
| Femmina | 130 cm + 2d6 x 2,5 cm (media 145 cm) | 30 kg + (risultato altezza x 1d4) kg (media 38 kg) |