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Elfo Selvaggio

Guida del Giocatore a Faerûn (Player's Guide to Faerûn), pag. 35-36

Conosciuti storicamente come Sy-Tel'Quessir o elfi verdi, gli elfi selvaggi sono i discendenti della prima ondata di esploratori elfici che giunsero su Faerûn 25.000 anni fa. Dopo la tragica distruzione del loro antico reame di Miyeritar durante le Guerre delle Corone, hanno abbandonato le città di pietra per vivere come cacciatori primordiali nelle giungle del Sud, adornati di tatuaggi magici e guidati dalla saggezza dei loro animali totemici.
Ritratto Elfo Selvaggio

Non ci servono libri per conoscere il ruggito della fiera o la lingua delle radici antiche.

— Kaelen Zannad'Ebano, Sciamano del Bosco di Chondal
Caratteristiche Tratti Razziali Descrizione & Società Dati Fisici & Età

Caratteristiche Fondamentali

Modificatore di Livello +0 Razza Base (LEP 1)
Taglia & Tipo Media Umanoide (Elfo)
Velocità Base 9 m (6 quadretti) Movimento Razziale
Classe Preferita Stregone Nessuna penalità PE
Modificatori alle Caratteristiche
+2 Destrezza -2 Intelligenza
Linguaggi & Comunicazione

Linguaggi Automatici: Comune, Elfico

Linguaggi Bonus: Draconico, Gnoll, Goblin, Silvano, Tashalan

Tratti Razziali & Capacità Speciali

Istinto Predatorio & Riflessi Felini Str
+2 alla Destrezza e -2 all'Intelligenza. Abituati alla caccia e alla sopravvivenza nelle giungle più ostili, possiedono riflessi scattanti e sensi felini superiori, compensati dal totale disinteresse per lo studio accademico teorico e i tomi polverosi.
Competenza nelle Armi Primordiali Str
Competenza automatica con la mezza lancia, l'arco corto, l'arco corto composito, l'arco lungo e l'arco lungo composito (le armi tradizionali fabbricate a mano nei boschi senza l'uso di forge inquinanti).
Immunità e Resistenze Elfiche Str
Immunità totale agli incantesimi e agli effetti magici di Sonno. Bonus razziale di +2 ai tiri salvezza su Volontà contro incantesimi ed effetti di Ammaliamento.
Visione Crepuscolare Str
Possono vedere due volte più lontano di un umano alla luce della luna, delle stelle o di una torcia, distinguendo chiaramente prede e pericoli tra il denso fogliame della giungla.
Sensi Affinati e Percezione Passiva Str
Bonus razziale di +2 alle prove di Ascoltare, Cercare e Osservare. Un elfo selvaggio che passa entro 1,5 metri da una porta segreta o un passaggio celato ha diritto a una prova di Cercare automatica.

Descrizione, Cultura & Tradizioni

Personalità & Psicologia

Gli elfi selvaggi (o Sy-Tel'Quessir, noti anche come elfi verdi o grugach) sono un popolo fiero, riservato, focoso e diffidente verso gli stranieri. Hanno abbandonato volontariamente le comodità e le ipocrisie delle civiltà urbane per abbracciare l'armonia primordiale e la purezza della caccia nelle giungle del Faerûn.

Tra i membri della propria tribù sono calorosi, leali ed esuberanti: amano le grandi cacce comunitarie, i canti rituali attorno al fuoco, la musica sciamanica e le danze acrobatiche. Verso gli intrusi che violano i confini delle loro foreste mostrano invece una spietata efficienza predatoria: catturano i viandanti per cancellarne magicamente i ricordi prima di rilasciarli lontani, oppure colpiscono con furia implacabile chi si dimostra ostile.

Descrizione Fisica & Tatuaggi Mistici

Gli elfi verdi sono più tozzi, muscolosi e atletici degli altri elfi (altezza 1,50 - 1,75 metri, peso 50-70 kg). La loro pelle è color bronzo scuro o marrone corteccia baciata dal sole, con capelli neri corvini o castano scuro che diventano bianco-argento brillante con l'avanzare dell'età.

Indossano pochissimi abiti, costituiti principalmente da pelli morbide e perizomi di cuoio, ma compensano la semplicità del vestiario con splendide decorazioni corporee: tatuaggi magici rituali, pitture di guerra a spirale, piume di uccelli tropicali e collane di zanne e perline intagliate a mano.

Storia: Dai Regni della Prima Fioritura all'Isolamento

Gli elfi verdi furono i primissimi elfi a mettere piede su Abeir-Toril venticinquemila anni fa. Durante la Prima Fioritura fondarono imperi leggendari nel Sud: Thearnytaar, Eiellûr, Syòpiir e soprattutto il glorioso e pacifico reame di Miyeritar (situato dove oggi si estende l'Alta Brughiera).

Nel -10.500 CV, durante le Guerre delle Corone, Miyeritar fu completamente cancellato dal Disastro Oscuro scatenato dai maghi di Aryvandaar. I superstiti intrapresero i lunghi secoli dell'Errare, ritirandosi nelle foreste pluviali del Sud come il Bosco di Chondal, la Foresta di Amtar, le giungle del Chult, dello Shaar e del Mhêntir. Da allora scelsero di non costruire mai più città murate, affidando la propria sopravvivenza alla discrezione e alla maestria nelle imboscate.

Società Tribale e Riti dello Spirito Guida

Vivono in tribù nomadi o in villaggi costruiti sulle cime degli alberi più alti della giungla, magistralmente intrecciati tra i rami senza danneggiare la pianta vivente. Le comunità sono guidate da consigli di saggi affiancati da Sciamani e Druidi.

Durante l'adolescenza, ogni giovane elfo selvaggio affronta una cerimonia solitaria di purificazione attraverso il fumo di erbe sacre per ricevere la visione del proprio Animale Spirito Guida (un giaguaro, una pantera, un lupo crudele, un falco o un ghiottone), che diventerà il suo protettore spirituale e totem per tutta la vita.

Religione: La Devozione a Rillifane e agli Spiriti Silvani

Gli elfi selvaggi venerano Rillifane Rallathil (il Signore delle Foglie del Seldarine), ma la loro spiritualità è profondamente legata al culto degli spiriti della natura e a divinità come Mielikki e Silvanus, onorati con sacrifici simbolici e danze cerimoniali.

Relazioni con le Altre Razze

Non cercano contatti con il mondo esterno. Diffidano profondamente degli umani e guardano con un misto di tristezza e distacco gli elfi del sole, considerati responsabili della perdita delle loro antiche terre. Nutrono un odio implacabile per gli orchi, i drow, gli gnoll e i mercanti di schiavi.

Linguaggio & Nomi

Parlano l'Elfico e il Comune, e talvolta dialetti regionali come il Tashalan, lo Shaaran o il Silvano.

Maschili: Braern, Drannor, Ghaul, Hael, Jhaeros, Kaelen, Nael, Rhaeros, Torin, Valas.
Femminili: Alaria, Brena, Faenya, Jael, Keyla, Lyria, Nira, Sariel, Talindra, Vanya.
Tribù / Nomi di Famiglia: ArtigliodelGiaguaro, Fogliabruna, OcchiodiFalco, Rampicantescuro, Zannad'Ebano.

Avventurieri & Classi

A differenza degli altri elfi la cui magia è accademica, la classe preferita dell'elfo selvaggio è lo Stregone: la magia scorre potente e istintiva nel loro sangue. Eccellono inoltre come Barbari, Ranger, Druidi e Ierofanti della foresta.

Dati Fisici & Statistiche Anagrafiche

Tabella: Età Iniziale Casuale

Età Adulta di Base Semplice1 Moderata2 Complessa3
110 anni +4d6 (Barbaro, Ladro, Stregone) +6d6 (Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger) +10d6 (Chierico, Druido, Mago, Monaco)

1: Barbaro, Ladro, Stregone. 2: Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger. 3: Chierico, Druido, Mago, Monaco.

Tabella: Effetti dell'Invecchiamento

Mezz'Età1 Vecchiaia2 Venerabile3 Età Massima
175 anni (-1 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) 263 anni (-2 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) 350 anni (-3 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) 350 + 4d%100 anni

1: -1 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 2: -2 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 3: -3 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car.

Tabella: Altezza e Peso Casuali

Genere Altezza di Riferimento Peso di Riferimento
Maschio 145 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 170 cm) 45 kg + (risultato altezza x 2d4) kg (media 65 kg)
Femmina 135 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 160 cm) 36 kg + (risultato altezza x 2d4) kg (media 52 kg)
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