Elfo Selvaggio
Guida del Giocatore a Faerûn (Player's Guide to Faerûn), pag. 35-36
Non ci servono libri per conoscere il ruggito della fiera o la lingua delle radici antiche.
Caratteristiche Fondamentali
Linguaggi Automatici: Comune, Elfico
Linguaggi Bonus: Draconico, Gnoll, Goblin, Silvano, Tashalan
Tratti Razziali & Capacità Speciali
Descrizione, Cultura & Tradizioni
Personalità & Psicologia
Gli elfi selvaggi (o Sy-Tel'Quessir, noti anche come elfi verdi o grugach) sono un popolo fiero, riservato, focoso e diffidente verso gli stranieri. Hanno abbandonato volontariamente le comodità e le ipocrisie delle civiltà urbane per abbracciare l'armonia primordiale e la purezza della caccia nelle giungle del Faerûn.
Tra i membri della propria tribù sono calorosi, leali ed esuberanti: amano le grandi cacce comunitarie, i canti rituali attorno al fuoco, la musica sciamanica e le danze acrobatiche. Verso gli intrusi che violano i confini delle loro foreste mostrano invece una spietata efficienza predatoria: catturano i viandanti per cancellarne magicamente i ricordi prima di rilasciarli lontani, oppure colpiscono con furia implacabile chi si dimostra ostile.
Descrizione Fisica & Tatuaggi Mistici
Gli elfi verdi sono più tozzi, muscolosi e atletici degli altri elfi (altezza 1,50 - 1,75 metri, peso 50-70 kg). La loro pelle è color bronzo scuro o marrone corteccia baciata dal sole, con capelli neri corvini o castano scuro che diventano bianco-argento brillante con l'avanzare dell'età.
Indossano pochissimi abiti, costituiti principalmente da pelli morbide e perizomi di cuoio, ma compensano la semplicità del vestiario con splendide decorazioni corporee: tatuaggi magici rituali, pitture di guerra a spirale, piume di uccelli tropicali e collane di zanne e perline intagliate a mano.
Storia: Dai Regni della Prima Fioritura all'Isolamento
Gli elfi verdi furono i primissimi elfi a mettere piede su Abeir-Toril venticinquemila anni fa. Durante la Prima Fioritura fondarono imperi leggendari nel Sud: Thearnytaar, Eiellûr, Syòpiir e soprattutto il glorioso e pacifico reame di Miyeritar (situato dove oggi si estende l'Alta Brughiera).
Nel -10.500 CV, durante le Guerre delle Corone, Miyeritar fu completamente cancellato dal Disastro Oscuro scatenato dai maghi di Aryvandaar. I superstiti intrapresero i lunghi secoli dell'Errare, ritirandosi nelle foreste pluviali del Sud come il Bosco di Chondal, la Foresta di Amtar, le giungle del Chult, dello Shaar e del Mhêntir. Da allora scelsero di non costruire mai più città murate, affidando la propria sopravvivenza alla discrezione e alla maestria nelle imboscate.
Società Tribale e Riti dello Spirito Guida
Vivono in tribù nomadi o in villaggi costruiti sulle cime degli alberi più alti della giungla, magistralmente intrecciati tra i rami senza danneggiare la pianta vivente. Le comunità sono guidate da consigli di saggi affiancati da Sciamani e Druidi.
Durante l'adolescenza, ogni giovane elfo selvaggio affronta una cerimonia solitaria di purificazione attraverso il fumo di erbe sacre per ricevere la visione del proprio Animale Spirito Guida (un giaguaro, una pantera, un lupo crudele, un falco o un ghiottone), che diventerà il suo protettore spirituale e totem per tutta la vita.
Religione: La Devozione a Rillifane e agli Spiriti Silvani
Gli elfi selvaggi venerano Rillifane Rallathil (il Signore delle Foglie del Seldarine), ma la loro spiritualità è profondamente legata al culto degli spiriti della natura e a divinità come Mielikki e Silvanus, onorati con sacrifici simbolici e danze cerimoniali.
Relazioni con le Altre Razze
Non cercano contatti con il mondo esterno. Diffidano profondamente degli umani e guardano con un misto di tristezza e distacco gli elfi del sole, considerati responsabili della perdita delle loro antiche terre. Nutrono un odio implacabile per gli orchi, i drow, gli gnoll e i mercanti di schiavi.
Linguaggio & Nomi
Parlano l'Elfico e il Comune, e talvolta dialetti regionali come il Tashalan, lo Shaaran o il Silvano.
• Maschili: Braern, Drannor, Ghaul, Hael, Jhaeros, Kaelen, Nael, Rhaeros, Torin, Valas.
• Femminili: Alaria, Brena, Faenya, Jael, Keyla, Lyria, Nira, Sariel, Talindra, Vanya.
• Tribù / Nomi di Famiglia: ArtigliodelGiaguaro, Fogliabruna, OcchiodiFalco, Rampicantescuro, Zannad'Ebano.
Avventurieri & Classi
A differenza degli altri elfi la cui magia è accademica, la classe preferita dell'elfo selvaggio è lo Stregone: la magia scorre potente e istintiva nel loro sangue. Eccellono inoltre come Barbari, Ranger, Druidi e Ierofanti della foresta.
Dati Fisici & Statistiche Anagrafiche
Tabella: Età Iniziale Casuale
| Età Adulta di Base | Semplice1 | Moderata2 | Complessa3 |
|---|---|---|---|
| 110 anni | +4d6 (Barbaro, Ladro, Stregone) | +6d6 (Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger) | +10d6 (Chierico, Druido, Mago, Monaco) |
1: Barbaro, Ladro, Stregone. 2: Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger. 3: Chierico, Druido, Mago, Monaco.
Tabella: Effetti dell'Invecchiamento
| Mezz'Età1 | Vecchiaia2 | Venerabile3 | Età Massima |
|---|---|---|---|
| 175 anni (-1 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 263 anni (-2 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 350 anni (-3 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 350 + 4d%100 anni |
1: -1 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 2: -2 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 3: -3 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car.
Tabella: Altezza e Peso Casuali
| Genere | Altezza di Riferimento | Peso di Riferimento |
|---|---|---|
| Maschio | 145 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 170 cm) | 45 kg + (risultato altezza x 2d4) kg (media 65 kg) |
| Femmina | 135 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 160 cm) | 36 kg + (risultato altezza x 2d4) kg (media 52 kg) |