Elfo delle Stelle
Oriente Inaccessibile (Unapproachable East), pag. 9-11
Le stelle di Sildëyuir cantano melodie che i mortali hanno dimenticato da due millenni.
Caratteristiche Fondamentali
Linguaggi Automatici: Comune, Elfico
Linguaggi Bonus: Aglarondan, Auran, Celestiale, Draconico, Silvano
Tratti Razziali & Capacità Speciali
Descrizione, Cultura & Tradizioni
Personalità & Psicologia
Gli elfi delle stelle (o Ruar-Tel'Quessir, noti anche nei testi antichi come elfi di mithral) sono creature eteree, riflessive, caute e distaccate. Mantengono una naturale distanza emotiva dagli eventi contingenti e impiegano molto tempo a valutare una persona o una situazione prima di esprimere un giudizio.
Amano la bellezza in ogni sua manifestazione, possedendo una spiccata capacità di percepire la nobiltà d'animo interiore al di là delle apparenze esteriori. Tra i propri simili si abbandonano con passione al canto, alla danza fatata e all'armonia arcana, ma lontano dalla loro patria si mostrano riservati e guardinghi.
Descrizione Fisica
Tra tutte le sottorazze elfiche, gli elfi delle stelle ricordano maggiormente gli elfi della luna per altezza e portamento slanciato (i maschi misurano tra 1,65 e 1,80 m per 60-65 kg, le femmine circa 1,50-1,65 m per 50 kg). La loro pelle è diafana e chiarissima, con una delicata lucentezza color grigio perla o lievemente violetta.
I capelli sono splendenti e setosi, con sfumature oro zecchino, rosso fiamma o bianco-argento brillante. Gli occhi sono grandi e magnetici, di colore grigio nebbia o viola profondo con screziature dorate che riflettono la volta celeste. Indossano eleganti tuniche ricamate a Sildëyuir e mantelli screziati grigio-verdi quando scendono nelle foreste di Faerûn.
Storia: Il Rifugio di Sildëyuir
Nel -6950 CV gli elfi delle stelle cominciarono a radunarsi nel grande Bosco di Yuir nell'odierno Aglarond, fondando insieme agli elfi verdi l'antico reame di Yuireshanyaar.
Prevedendo la devastazione delle guerre magiche tra gli imperi umani di Narfell e Raumathar, nel -699 CV (l'Anno delle Lame Lunari Frantumate) gli elfi delle stelle abbandonarono il piano materiale e si rifugiarono in un semipiano extraplanare fatato creato appositamente: Sildëyuir. Lì edificarono maestose cittadelle di cristallo e vetro trasparente, isolate dal resto di Toril per oltre duemila anni e collegate a Faerûn unicamente dagli antichi menhir del Bosco di Yuir.
Tuttavia, negli ultimi decenni terrificanti aberrazioni e orrori extradimensionali incorporei hanno cominciato a corrompere Sildëyuir, spingendo molti elfi delle stelle a tornare a Faerûn in cerca di alleati.
Società e Magia delle Stelle
A Sildëyuir gli elfi delle stelle vivono in una società armonica e colta, dove il valore dell'individuo e l'eccellenza artistica sono tenuti nella massima considerazione. Non esistono gerarchie tiranniche; le decisioni comunitarie sono guidate da maestri bardi, filosofi e nobili virtuosi.
In questo semipiano la magia legata al suono e al canto è amplificata, consentendo loro di sviluppare straordinarie tradizioni magiche basate sulla poesia e sulla musica.
Religione: La Devozione al Seldarine
Gli elfi delle stelle venerano il pantheon elfico del Seldarine, con una speciale devozione per Corellon Larethian, Sehanine Moonbow (che guida i loro sogni e la luce notturna) e Labelas Enoreth.
Relazioni con le Altre Razze
Essendo rimasti isolati per due millenni, gli elfi delle stelle conoscono poco il mondo contemporaneo e guardano con circospezione gli umani, considerati frettolosi e aggressivi. Vanno d'accordo con gli elfi del sole e gli elfi dei boschi, mentre temono che l'eccessiva apertura degli elfi della luna verso i regni umani possa attirare pericoli sul loro rifugio. Nutrono un orrore assoluto per le entità aberranti e gli spiriti incorporei dell'ombra.
Linguaggio & Nomi
Parlano l'Elfico e il Comune, e spesso apprendono l'Aglarondan, il Celestiale, l'Auran, il Silvano o l'Abissale per comprendere i mostri che minacciano la loro patria.
• Maschili: Aeril, Brevel, Dhisten, Jhered, Mourel, Ourevel, Thaeleven, Vaelin.
• Femminili: Bracatha, Calastra, Evindra, Falindra, Lauratha, Nimara, Selandra, Varele.
• Casate / Nomi di Famiglia: Cantoaurorale, CantodellaNotte, Ombralunare, PassodelBosco, Stellargentea, VentodelleStelle.
Avventurieri & Classi
La classe preferita dell'elfo delle stelle è il Bardo: la loro predisposizione al canto, al carisma e alla magia espressiva ne fa cantori eccezionali. Molti scelgono la via dello Stregone, del Mago, del Ranger o intraprendono la prestigiosa classe del Cantore delle Stelle (Troubadour of Stars).
Dati Fisici & Statistiche Anagrafiche
Tabella: Età Iniziale Casuale
| Età Adulta di Base | Semplice1 | Moderata2 | Complessa3 |
|---|---|---|---|
| 110 anni | +4d6 (Barbaro, Ladro, Stregone) | +6d6 (Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger) | +10d6 (Chierico, Druido, Mago, Monaco) |
1: Barbaro, Ladro, Stregone. 2: Bardo, Guerriero, Paladino, Ranger. 3: Chierico, Druido, Mago, Monaco.
Tabella: Effetti dell'Invecchiamento
| Mezz'Età1 | Vecchiaia2 | Venerabile3 | Età Massima |
|---|---|---|---|
| 175 anni (-1 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 263 anni (-2 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 350 anni (-3 For/Des/Cos, +1 Int/Sag/Car) | 350 + 4d%100 anni |
1: -1 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 2: -2 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car. 3: -3 a For, Des, Cos; +1 a Int, Sag, Car.
Tabella: Altezza e Peso Casuali
| Genere | Altezza di Riferimento | Peso di Riferimento |
|---|---|---|
| Maschio | 145 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 170 cm) | 40 kg + (risultato altezza x 1d6) kg (media 52 kg) |
| Femmina | 135 cm + 2d10 x 2,5 cm (media 160 cm) | 32 kg + (risultato altezza x 1d6) kg (media 44 kg) |